Bambini e alimentazione

Una sana alimentazione, variata ed equilibrata, è uno dei fattori fondamentali per garantire al vostro bambino una crescita armoniosa e uno stato di salute ottimale.

Spesso gli errori che compiono i genitori sono conseguenti alla mancanza di informazione e alla carenza di tempo.

La cura con cui i genitori preparano il cibo e il tempo che dedicano ad ogni pasto, è un vero atto d’amore verso il bambino. Con amore e con pazienza il bambino imparerà a mangiare tutto il necessario per una crescita corretta e conserverà il ricordo piacevole del momento del pasto.

Un rapporto sereno e corretto nei primi anni di vita è il miglior passaporto per prevenire nell’adolescenza i disturbi del comportamento alimentare.

I pasti principali

La colazione del mattino, spesso sottovalutata, è molto importante perché al risveglio, dopo una media di 10 ore di digiuno, l’organismo ha bisogno di “carburante” per ripartire.

Per fare una buona colazione, l’elemento chiave è il tempo. Alzarsi dieci minuti prima per sedersi a tavola è una strategia vincente. I genitori devono insegnare al bambino a fare la colazione prima di andare a scuola, questo gioverà la sua crescita, al sua apprendimento e al suo umore.

Una colazione scarsa innesca un vero e proprio circolo vizioso: è facile infatti che il bambino che non mangia al risveglio si butti affamato sulla merenda di metà mattina. Di conseguenza a pranzo non avrà fame. La merenda pomeridiana sarà quindi eccessivamente abbondante e la cena scarsa: in sostanza si sposta il bilancio nutrizionale verso gli spuntini di scarso valore a scapito dei pasti principali.

La merenda di metà mattina dovrebbe essere costituita da un frutto fresco o da semplice pane, meglio se integrale, che fornisce un buon apporto di carboidrati senza l’eccesso di zuccheri e grassi presente invece nelle merendine e nei biscotti.

Durante i pasti principali mangiare di tutto un po’ e nel giusto equilibrio. La natura ci mette a disposizione una grande varietà di cibi sia nel mondo animale che in quello vegetale. Suggerisco fantasia nel cucinare e presentare i cibi, e pazienza per quei bambini che non vogliono assaggiare quello che la mamma ha cucinato. Il bambino mangia prima con la testa, poi con gli occhi e, poi se tutto fino a questo punto è di suo gradimento con la bocca.

La merenda

Molti bambini fanno lo spuntino al mattino e la pomeriggio con merendine e biscotti confezionati, creme spalmabili, cioccolata, ecc.,

La merenda è il momento preferito dai ragazzi, ma attenzione a non trasformarlo in un momento ideale solo per imbottirsi di schifezze.

E’ bene sostituire i biscotti confezionati con dei biscotti preparati in casa da voi, seguendo i gusti del vostro bambino, o preparare con lui una macedonia con della frutta di stagione.

La torta preparata dalla mamma è una delle merende più originali. Preparare una torta vi permetterà di sostituire al meglio le classiche merendine. Soprattutto, conoscerete alla perfezione gli ingredienti che la merenda del bambino conterrà.

Ma attenzione, non tutti i giorni!

Scegliere come spuntini, anche yogurt alla frutta, una barretta ai cereali fatta in casa, o un piccolo panino con marmellata.

I dolciumi e le bibite gassate

Limitate l’uso di alimenti o bibite troppo zuccherate.

Quando i bimbi sono piccoli, i genitori tendono spesso ad aggiungere zucchero agli alimenti con lo scopo di renderli più graditi al palato dei figli. C’è chi zucchera la frutta o chi intinge il ciuccio nello zucchero o nel miele per farlo accettare al bimbo. Questo può avere conseguenze sul processo di dentizione dei bambini, sull’insorgenza di carie e sullo sviluppo del gusto. Man Mano che i bimbi crescono, cresce anche il consumo di dolciumi e bibite gassate e zuccherate.

Le bibite gassate sono del tutto inutili. Non rappresentano una bevanda indispensabile per la nostra salute, in più sono responsabili della diffusione di patologie come obesità, carie e diabete. Esse sono ricche di aspartame, un dolcificante alimentare molto diffuso, sebbene vi siano studi scientifici che ne dimostrano la correlazione con importanti patologie. Lo stesso zucchero raffinato dovrebbe essere considerato come una vera e propria sostanza nociva per l’organismo.

L’aspartame è anche presente in caramelle, chewing-gum, prodotti dietetici, yogurt. La dose giornaliera accettabile è stata definita in 40 mg/kg, ma data la sua vastissima diffusione è molto difficile renderci conto di quanto ne assumiamo.

   La TV

Molto importante è non abituare il bambino a mangiare davanti alla tv, secondo numerosi studi mangiare davanti alla tv è causa di sovrappeso. I bambini sono più propensi a consumare grassi e zuccheri, non rendendosi conto di quando sono sazi perché distratti dalla televisione. Quando mangia il bambino deve essere pienamente consapevole di quello che fa, solo in questo modo svilupperà il senso del gusto e della sazietà.

Consigli per gli acquisti

Scegliete ortaggi croccanti e freschi e non verdura già tagliata, è indubbiamente comoda, ma povera di nutrienti. I carotenoidi e la vitamina C in essi contenuti si ossidano in presenza di luce e aria e perdono la loro attività.

Scegliete carni fresche, e non confezionate

La frutta deve essere turgida e di stagione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.