Frutta e Verdura di stagione

Il Carciofo

Il carciofo, aspetti nutrizionali e proprietà

Il carciofo, originario di Cartagine e delle regioni mediterranee iniziò ad essere coltivato in Sicilia nei primi secoli d.C. e lentamente risalì la nostra penisola nel tardo Medioevo. Attualmente, questo ortaggio cresce in quasi tutti i paesi dell’Europa. L’Italia ora è uno dei maggiori produttori europei.

Aspetti nutrizionali
Questo ortaggio, povero in calorie, è dotato di una considerevole quantità di  sali minerali (calcio, fosforo, sodio, potassio, manganese) e di alcune vitamine (A, B1, B2, C, PP). Ma ciò che ne fa un alimento indispensabile è la sua ricchezza di ferro.

Proprietà
Il principio attivo della cinarina, oltre a connotare il particolare sapore amaro, attribuisce al carciofo proprietà benefiche per la regolarità intestinale nonché per la diuresi renale.

In particolare, i carciofi sono tra i cibi più efficaci per le loro proprietà depurative, anti colesterolo LDL (detto anche colesterolo “cattivo”), mentre aumenta quello HDL (colesterolo “buono” ).
I carciofi contribuiscono inoltre ad abbassare i trigliceridi nel sangue e favoriscono l’eliminazione dell’urea, e dell’acido urico.

E’ molto digeribile, soprattutto se consumato crudo.
Aiuta a tenere sotto controllo la stitichezza e la diarrea. I carciofi teneri consumati crudi sono indicati nelle diarree croniche.

Tra le sue proprietà, il carciofo è in grado di alleviare l’acidità di stomaco, eliminando anche dolori, distensioni e fastidi.
l carciofo viene introdotto in molte diete perché, grazie alle sue fibre vegetali, è un ortaggio ideale per tenere sotto controllo l’appetito in quanto assorbe l’acqua dello stomaco, donando un’adeguata sensazione di sazietà.
Nelle nutrici ostacola la secrezione lattea.

L’acqua di cottura dei carciofi, molto ricca di sostanze minerali, per ciò non gettatela via ma riutilizzatela nelle minestre o per fare delle ottime zuppe.

La foglia del carciofo, il cui estratto è un componente di moltissimi medicinali farmaceutici, possiede importanti proprietà soprattutto per quanto riguarda la circolazione del sangue, il fegato e i reni.

Il carciofo è molto apprezzato anche lontano dai fornelli, il suo succo è infatti usato nella cosmesi naturale per tonificare e rivitalizzare la pelle.

Durante la pulitura, può esserti molto utile immergere il carciofo in acqua acidulata, ovvero unita ad esempio a succo di limone, così da evitare l’annerimento delle foglie.

 

Il Radicchio

Il radicchio è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Composite. delle Cicorie; esistono tre varieta’ di radicchio: il radicchio rosso caratterizzato da foglie di color rosso scuro, il radicchio variegato che presenta foglie verde chiaro striate di rosso ed il radicchio bianco.

Aspetti nutrizionali

Il radicchio è costituito dal 90% di acqua, ha un basso valore calorico, e una buona dose di sali minerali (calcio, fosforo, potassio), oltre che di fibre e vitamine. Ricorda che, se consumato cotto, puoi perdere alcuni nutrienti (inclusa la vitamina C).

Proprietà
Grazie all’elevata percentuale di acqua, il radicchio è depurativo,  ha infatti, proprietà diuretiche e disintossicanti oltre che – per la presenza di polifenoli – di doti antiossidanti. 
Stimola la produzione di bile e contribuisce a mantenere il fegato sano ed efficiente.
Grazie alla presenza di inulina,  a livello intestinale promuove la crescita di batteri buoni mentre blocca la crescita di quelli nocivi, apportando così benefici alla salute del colon.
Può essere quindi, un valido aiuto per chi soffre di stitichezza e difficoltà digestive.

Le fibre contenute nel radicchio sono in grado di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue; per questo motivo è un alimento consigliato a chi soffre di diabete di tipo 2.

Consigli
Affinché si possa attingere a tutte le proprietà salutari del radicchio rosso è bene ricordare che questo ortaggio deve essere consumato fresco.
Per togliere un po’ di gusto amaro caratteristico del radicchio rosso è sufficiente metterlo a bagno per circa tre ore prima di essere consumato. 

Il Cavolo

Originario dell’Europa, coltivato da più di 4000 anni, questo ortaggio ha sempre avuto moltissima importanza, soprattutto per le sue proprietà curative. In particolare il cavolo era sacro per i Greci ed i romani lo utilizzavano metodicamente per curare le più svariate malattie.
I cavoli appartengono alla famiglia delle crocifere, (il nome deriva dalle quattro foglie a forma di croce) varietà Brassica. La parte commestibile di queste piante è rappresentata dalle foglie, come nel caso del cavolo cappuccio, della verza, del cavolo cinese e dei cavolini di Bruxelles, oppure dalle infiorescenze ancora immature come i broccoli, i broccoletti ed il cavolfiore.

Aspetti nutrizionali


Il cavolo è fonte di minerali: fosforo, calcio, ferro, zolfo, potassio, rame, magnesio, sodio, manganese, fluoro, selenio e zinco.
Queste le vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J. Il cavolo contiene inoltre alfa e beta-carotene.

Ricchissimo di aminoacidi quali acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, prolina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.
Da sottolineare la presenza in cavoli e broccoli di antiossidanti
Il cavolo è tra gli ortaggi che più spesso puoi consumare crudi (pensiamo alla verza), assicurando in questo modo il pieno assorbimento degli elementi nutrizionali che verrebbero persi altrimenti nella cottura.

Proprietà


Le sue indicazioni sono molteplici, gli antichi studiosi lo usavano per lepiù svariate malattie: affezioni respiratorie, gastriche, intestinali, debolezza generale, anemia.

  • Ottimo per chi vuole perdere peso
    Prima di tutto cavoli e broccoli hanno pochissime calorie e sono invece ricchi di fibre, le loro proprietà sazianti li rendono alimenti ideali nelle diete ipocaloriche.
  • Antiossidante
    I cavoli e i broccoli hanno la proprietà di eliminare i radicali liberi e l’acido urico dal corpo per il loro contenuto di vitamina C e zolfo. Eliminare queste tossine porta benefici in caso di artrite, reumatismi e gotta. Il cavolo è una buona fonte di beta-carotene, sostanza nota per la sua attività antiossidante che svolge un ruolo preventivo nei confronti della degenerazione maculare tipica dell’età avanzata.
  • Abbassano e regolano la pressione
    Tutti i tipi di cavolo sono ricchi di potassio. Questo micronutriente ha la proprietà di facilitare il flusso sanguigno, regolando la pressione arteriosa.
  • Contro il mal di stomaco e l’ulcera
    Il cavolo è estremamente prezioso per lo stomaco e l’intestino, sia che venga mangiato crudo o cotto al vapore. Utile in caso di ulcera.
  • Antinvecchiamento
    Con la sua buona dose di vitamina A nutre i tessuti e ritardala comparsa dei segni esteriori dell’invecchiamento.
  • Antitumorale
    Secondo numerosi studi, questo vegetale, se assunto con frequenza, può dimezzare il rischio di sviluppare vari tipi di tumore in particolare dei polmoni e del colon. Il beta-carotene, un potente antiossidante presente in questa verdura, pare abbia effetti preventivi nei confronti del tumore alla prostata.
  • Ricco di ferro e calcio
    Contiene più ferro per caloria di una bistecca. Inoltre, questo ortaggio, contiene più calcio per caloria del latte. Per questo è importante per la salute delle ossa, in particolare in menopausa.

Il cavolo per uso esterno


Applicazioni di foglie di cavolo sono consigliate in caso di:
contusioni,

  • screpolature e geloni
  • scottature,
  • morsi di animali,
  • acne,
  • eczemi, ecc..